Quasi tutti noi abbiamo pensato, almeno una volta nella vita alle maestre come degli individui infallibili, impeccabili, quasi fossero delle macchine che non sbagliano mai. Ma non è così. O per lo meno, non per tutte. A partire da me. Io sono una maestra, come avrete potuto constatare, precaria ma pur sempre maestra. E non sono infallibile così come, mi permetto di aggiungere, credo non lo siano nemmeno le mie colleghe. Le maestre sono prima di tutto delle persone, al di là della loro professione. E le persone sbagliano, falliscono, non sono esenti da commettere qualche peccato e non sono delle macchine. Dico questo perché vorrei, una volta per tutte, eliminare dall’immaginario collettivo l’aurea quasi sacrosanta che si è venuta a creare intorno all’idea della maestra. Le maestre hanno passioni, che vanno al di là della scuola, non sono tutte dei topi da biblioteca, sono anche capaci di fare battute, sapete. Sì insomma sono persone normali. Siamo persone normali.
Categorie