Stamattina mi sono svegliata con un’incredibile voglia di scrivere ma niente. Non ho scritto niente. Le parole non venivano, non arrivavano alla mente, né alla bocca. Vuoto totale.
Sono passati diversi mesi dall’ultima volta in cui ho scritto qualcosa. E mi dispiace. Mi dispiace molto. Ma ci vuole tempo e voglia e fatica e tante cose belle e brutte per trovare l’ispirazione per scrivere qualcosa. Ma non sono mai riuscita a capire cosa scateni in me la voglia, la necessità, di scrivere. Forse aspetto sempre che accada qualcosa di wow, di super che mi faccia venire quella scintilla che poi dà il via all’ispirazione. Ma non sono sicura nemmeno di questo.
Il problema è il cosa. Di cosa dovrei parlare? Sono successe così tante cose dall’ultima volta che ho aperto WordPress e adesso è come se avessi un’incredibile bisogno di confessarmi. Come se dovessi darmi delle scuse. Perché ci si scusa sempre con gli altri ma con se stessi, con se stessi non ci si scusa mai. O per lo meno. Io non lo faccio mai. Ma poi perché? Perché dovrei scusarmi? O mamma. Non ci capisco più niente.
Ma passiamo al dunque. Prima non vi ho detto che sono successe tante cose? Ecco sì, forse è delle tante cose successe che potrei, dovrei parlarvi. Ma a voi, sinceramente, fregherebbe qualcosa di sapere come mi sono andate le cose in questi ultimi mesi?
Davvero vorreste sapere dove sono andata in vacanza, se ho trovato bel tempo o se questo faceva schifo, se ho conosciuto nuove persone, se ho perso qualche amico/a, se ne ho trovati di nuovi, se ho ritrovato quel libro che avevo perso che in realtà ora che ci penso mi sembra di averlo prestato ma non è mai più ritornato ma fa niente, se sono ingrassata o se finalmente ho perso qualche chilo (…mistero…), se sto lavorando oppure se trascorro le mie giornate a svuotare vaschette di gelato ( bo, l’immagine mi piaceva), se mangio ancora biscotti con le gocce di cioccolato o se sono passata a quelli integrali, se ho ricominciato a leggere o se faccio ancora fatica a finire il primo capitolo, se mi addormento ancora a metà di un film? Davvero posso pensare che a voi freghi di tutto ciò? La mia risposta è che non mi importa. Non mi importa sapere se vi interessa sapere quello che scrivo, se vi piace, quello che scrivo, se vi fa schifo, quello che scrivo. Non mi importa niente. E non lo dico perché sono arrabbiata, io non sono per niente arrabbiata. Né con voi, né con me stessa, né con la vita. Anzi sono grata a tutto ciò che è successo, da 33 anni a questa parte, a proposito, non mi avete fatto gli auguri, quel giovedì di fine settembre, ma vi perdono. Prendo fiato.
È sabato sera e io digito cose a caso sulla tastiera del mio telefono. Siamo nel 2022. Ho una casa, un compagno, un cane che a volte sembra un gatto ma quelli sono dettagli, ho un lavoro, degli amici, ho un nuovo libro del quale spero di superare il primo capitolo, chi vivrà vedrà, ho tanti fiori nella stanza, faccio sogni strani ma non banali e si, vorrei iscrivermi a un corso di canto perché ho sempre sognato di presentarmi ai provini di X Factor, e giusto per non essere cacciata a bastonate almeno un là lo dovrei imparare ad intonare.
Anche se non penso mi iscriverò mai ai provini di X Factor, mi piacerebbe un sacco trovare qualcuno che mi dia lezioni di canto perché io, a quel sogno di cantare davanti a tutti al festival di Sanremo, non ci rinuncerò mai.
Ecco,l’ho fatto,senza nemmeno accorgermi,mi sono confessata. Ora posso andare a preparare la cena. Cous cous di verdure.
One reply on “Lezioni di canto”
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