Oggi fb mi ha ricordato che sono passati 10 anni. 10 anni da quel giorno in cui vi ho conosciute. 10 anni che ci conosciamo e mai che riusciamo ad esserci tutte insieme. Mai. Chissà forse al matrimonio di una delle 3 ce la faremo…ad esserci tutte. E chissà che forse, non tornerà anche la quarta, a farsi viva. Sarebbe bello. Sarebbe irreale. Sarebbe come tornare indietro nel tempo e trovarsi lì, a piangere nei cessi di un pub fuori città perché lui ti ha lasciato per la sua ex. O a rotolare ‘mbriaga giù dalle scale perché a 20 anni sei giovane è vero ma non abbastanza cazzuta da reggere 10 pinte di guinnes. Sarebbe bello esserci tutte e 4 e chi lo sa, magari festeggiare i 30 di una di noi che non sono io perché oramai ce ne ho 31 e sono sempre stata la più grande e ora la più vecchia dentro. E cantare one more tune o tunes Che io l’inglese non l’ho mai imparato bene perché mi sono sempre trovata le amiche italiane e i fidanzati italiani. E aspettare il martedì per mangiare gli hamburger a 2 euro che a 20 anni altro che hamburger, a 20 anni ci mangiavamo il mondo. E poi il giovedì a bere la birra a 4 euro in quel locale che non mi ricordo come si chiamava. E il sabato e la domenica a dormire in qualche letto che non era il nostro. E poi ritrovarsi un giorno improvvisamente senza casa perché la tua hostmum ha deciso di fare le valige e ti trovi a dividere il letto con gente a caso e con la puzza di vomito che aleggia per la stanza. E poi svegliarsi la mattina e sapere di essere penny less anche quel giorno e chiederti come farai a tirar sera senza un soldo. E poi il taxi. Quei 100 euro risparmiati per venire alla tua fottutissima festa che voi eravate già stese dall’alcol. E allora per la disperazione mi sono bevuta a canna il limoncello del tuo hostdad e poi sono caduta in un sonno profondo ma non abbastanza per non ricordarmi di te, cara mia, nuda e menomata sulla tazza del cesso che ancora oggi ci chiediamo cosa ti sia successo. E poi c’eri tu. La maestrina, quella di cui tra qualche giorno saremmo in giro a festeggiare il compleanno gridando have the best nigh ever e, guardando fuori dalla finestra incrociare lo sguardo di un pork!e chiederci come faccia uno così ad avere così tante donne. E anche se sembra che io stia delirando le mie amiche, quelle sceme delle mie amiche, capiranno e magari leggendo questo post si faranno una risata. Una risata ripensando a tutte le lacrime che abbiamo lasciato in quel posto vicino al cuore e pensare che avremmo potuto ridere di più prenderci meno sul serio litigare di meno e magari smettere di pensare che un irlandese non sia realmente capace di divertirsi senza alcol. Ma questa è fantascienza.

Per il resto spero di vedervi presto che mi sono rotta di guardarvi nello schermo del telefono. E mi manca abbracciarvi ed essere stupide e stupite insieme dalla vita. E anche se Dublino non tornerà mai più la nostra amicizia rimarrà per sempre impressa su quelle strade bagnate dove non batte mai il sole. E per quanto mi riguarda…. Niente per quanto mi riguarda vi voglio un kappa di bi.