In questi giorni di quarantena ho deciso di approfittarne per fare qualcosa che avevo da tempo trascurato. Ho deciso ad esempio di rimettermi a studiare. Ho terminato il master che dovevo portare a termine. Mi sono inoltre iscritta a un nuovo corso di laurea. Ma soprattutto ho deciso di fare una cosa che avevo messo da parte per troppo, troppissimo tempo: la dieta. Ebbene io non sono qui per promuovere la mia dieta perché comunque non ve la riveleró fino a che non sarò sicura che questa funzioni. Ma sono qui per dirvi che ormai da troppo tempo mi ero presa cura della mia anima ma avevo lasciato andare il mio corpo. E anche se tutti mi dicono che la donna curvy va di moda e che le forme mi stanno bene io, in questo corpo di cicciottella, non mi ci trovo per niente. Per questo ho deciso di approfittare della quarantena per tornare in forma. Si perché dovete sapere che anche se da bambina ero tondeggiante, dai 20 anni fino ai 27 anni sono stata di una magrezza invidiabile. O per lo meno adesso che guardo le foto di 3 anni fa invidio quel corpo, che poi è sempre il mio solo con il filtro ingrassante. Io non sono qui per dirvi che ho deciso di cambiare carriera e che mi voglio cimentare nella carriera di modella, anche perché probabilmente non mi vorrebbe nessuno, ma sono qui per dirvi che mi sono stancata di procrastinare. Ebbene sì mi sono stancata di dire lunedì comincio la dieta, domani inizio a fare la cyclette, dopo mi faccio una bella tisana depurativa. Mi sono stancata di guardarmi allo specchio e di vedere riflessa l’immagine di una ragazza che per troppo tempo si è ingolfata di dolci e dolcetti e ho deciso di fare qualcosa per cambiare. Così da venerdì, si io la dieta l’ho cominciata di venerdì, ho RI-cominciato a seguire la dieta che mi aveva prescritto la nutrizionista (perché si dovete farvi prescrivere la dieta dal nutrizionista non fate il fai da te) e mi sono messa in sella alla mia bella cyclette e ho cominciato a pedalare. E ho scoperto che, anche se può essere frustrante pedalare senza arrivare da nessuna parte, se hai un obiettivo da raggiungere diventa tutto più accettabile. Lo so che quello che vi dico può sembrare banale ma ho tentato mille volte di fare la dieta senza successo in questi 3 anni. Solo ora sento di essere pronta per dimagrire e trovare il giusto equilibrio psicofisico perché solo ora ho trovato la motivazione giusta per farla. Ho aperto l’armadio e ho confrontato i vestiti di ora con quelli di prima. Mentre i vesti di prima erano molto ini e servivano a valorizzare il mio corpo, i vestiti di adesso mi rendo conto che servono più che altro per coprire le forme di cui non vado molto fiera. Ho deciso che non voglio più coprirmi ma voglio vestirmi così come non voglio più mangiare a dismisura ma voglio nutrire il mio corpo nel modo giusto come lo faccio con la mia mente. Magari a voi di questo post su me che mi sono messa a dieta non ve ne fregherà nulla, e capirei se fosse così. Ma il punto non è la dieta in sé, il punto è la determinazione che ho scoperto di avere per raggiungere l’obbiettivo. Non pensavo di avere tutta questa forza. Perché è più facile continuare a rimanere nella zona di confort, continuare a mangiare per inerzia e continuare a non fare attività sportiva per inerzia. È più facile ve lo posso garantire. Ma è sicuramente meno soddisfacente che riuscire ad entrare nuovamente nel vestito della mia laurea. Per farvi capire a che cosa mi riferisco vi lascio una foto qui sotto del vestito in cui vorrei entrare.

E tu. Tu ce l’hai un obiettivo per questa quarantena?